
Il giorno 3 ottobre 2018 si svolgeranno le ELEZIONI DEL RAPPRESENTANTE DI CLASSE per la Scuola Primaria (ore 16.15 plesso “Nuovo Edificio” via Vincenzo Marrone 65) e la Scuola Secondaria di Primo grado (ore 14.00 plesso “Palasciano” via Padula).
Tra Scuola e Famiglia si stringe un’alleanza che deve vedere nella "continuità educativa" il suo scopo principale. Come attuare questa alleanza? Il primo passo è proprio l'accettazione del ruolo che la scuola stessa ha assegnato. Esserci, partecipare, e farlo nel modo corretto.
Per attuare tutto ciò bisogna essere informati su cosa vuol dire essere RAPPRESENTANTE DI CLASSE.
I COMPITI del rappresentante di Classe:
Il rappresentante di classe HA IL DIRITTO di:
farsi portavoce di problemi, iniziative, proposte, necessità della propria classe presso il Consiglio di cui fa parte, presso i propri rappresentanti al Consiglio di Circolo o d’Istituto;
informare i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione al Dirigente Scolastico, circa gli sviluppi d'iniziative avviate o proposte dalla Direzione, dal corpo docente, dal Consiglio di Circolo o di Istituto;
ricevere le convocazioni alle riunioni del Consiglio;
convocare l'assemblea straordinaria della classe che rappresenta, qualora i genitori la richiedano o egli lo ritenga opportuno. La convocazione dell’assemblea straordinaria deve avvenire previa richiesta indirizzata al Dirigente, in cui sia specificato l'ordine del giorno;
avere a disposizione dalla scuola il locale necessario alle riunioni di classe, purché in orari compatibili con l’organizzazione scolastica.
Il rappresentante di classe NON HA DIRITTO di:
occuparsi di casi singoli;
trattare argomenti di esclusiva competenza degli altri Organi Collegiali della scuola (per esempio quelli inerenti alla didattica e al metodo di insegnamento).
Il rappresentante di classe HA IL COMPITO di:
fare da tramite tra i genitori che rappresenta e l'istituzione scolastica;
tenersi aggiornato riguardo alla vita della scuola;
presenziare alle riunioni del Consiglio in cui è eletto;
informare i genitori che rappresenta sulle iniziative che li riguardano e sulla vita della scuola;
farsi portavoce delle istanze presentate dai genitori;
promuovere iniziative volte a coinvolgere nella vita scolastica le famiglie che rappresenta;
conoscere il Regolamento di Istituto;
conoscere i compiti e le funzioni dei vari Organi Collegiali della Scuola.